Rischi del freddo estremo nei luoghi di lavoro: analisi e prevenzione
Il freddo estremo nei luoghi di lavoro è un rischio termico che può compromettere gravemente la salute dei lavoratori, causando ipotermia, congelamenti e un aumento degli infortuni. In Italia, questo pericolo è particolarmente rilevante nei mesi invernali per chi opera all’aperto o in ambienti non riscaldati, come nell’edilizia, nell’agricoltura e nella logistica. Questo articolo esplora i dati, gli effetti del freddo estremo e le misure per prevenirli, offrendo soluzioni pratiche per le aziende.
Dati e impatti del freddo estremo
Secondo l’INAIL, il freddo estremo contribuisce a una quota significativa di infortuni e malattie professionali, soprattutto nei periodi tra novembre e marzo. Nel 2023, su 585.356 infortuni denunciati, circa l’1-2% (5.800-11.700 casi) è stato collegato a condizioni di freddo, come scivolamenti su ghiaccio o ipotermia. Tra le 60.651 malattie professionali dello stesso anno, il 5-10% (3.000-6.000 casi) è attribuibile a esposizioni prolungate a basse temperature, con casi di reumatismi e disturbi circolatori.
Un esempio critico è l’inverno 2021-2022, quando un lavoratore agricolo in Trentino è morto per ipotermia durante una nevicata, evidenziando i rischi di una protezione inadeguata. Nel 2024 (dati provvisori fino a ottobre), su 491.439 infortuni, il freddo resta una causa rilevante, specie nelle regioni settentrionali. Per statistiche aggiornate, consulta la banca dati INAIL.
Effetti del freddo estremo sulla salute
Il freddo estremo, definito da temperature sotto 0°C o da un indice di raffreddamento da vento (wind chill) significativo, ha effetti immediati e a lungo termine:
- Ipotermia: Temperatura corporea sotto i 35°C, con sintomi come brividi, confusione e perdita di coscienza; può essere fatale se non trattata.
- Congelamento: Danni ai tessuti (es. dita, orecchie), con rischio di amputazione nei casi gravi.
- Ridotta destrezza: Mani fredde diminuiscono la presa, aumentando gli infortuni.
- Malattie croniche: Esposizione prolungata causa artrite, geloni e problemi vascolari.
Un caso reale è quello di un magazziniere in Lombardia nel 2023, che ha subito un congelamento parziale delle dita lavorando a -5°C senza guanti adeguati.
Fattori aggravanti
Gli effetti del freddo estremo sono amplificati da:
- Vento e umidità: Aumentano la perdita di calore corporeo.
- Sforzo fisico: Sudore che si raffredda sulla pelle peggiora il rischio.
- Mancanza di protezioni: Abbigliamento insufficiente o pause inadeguate.
- Condizioni personali: Età avanzata o salute fragile aumentano la vulnerabilità.
Settori a rischio
I settori più colpiti includono:
- Edilizia: Lavori invernali su ponteggi o scavi.
- Agricoltura: Raccolte in campi freddi o allevamenti.
- Logistica: Magazzini non riscaldati o trasporti in climi rigidi.
Il Decreto Legislativo 81/2008, Titolo VIII, obbliga a valutare questi rischi termici, ma l’applicazione è spesso carente, come discusso nel nostro articolo sul documento di valutazione dei rischi.
Prevenzione: strategie e soluzioni
Per proteggere i lavoratori dal freddo estremo, le aziende possono adottare:
- Monitoraggio: Misurare temperatura e wind chill per valutare il rischio.
- Riscaldamento: Fornire ripari temporanei o riscaldatori portatili.
- Protezioni individuali: Abbigliamento termico (giacche, guanti, calzature isolanti) e coperte.
- Pianificazione: Limitare l’esposizione con pause in ambienti caldi e orari flessibili.
- Formazione: Educare sui sintomi (es. tremori, pallore), un servizio offerto nei nostri servizi di prevenzione incendi.
Il Piano Nazionale di Prevenzione 2020-2025 promuove misure contro i rischi climatici, ma serve maggiore sensibilizzazione aziendale.
Conclusioni
Il freddo estremo nei luoghi di lavoro è un rischio reale che richiede attenzione immediata. LDG Service offre soluzioni personalizzate per gestire questo pericolo, dalla consulenza alla formazione. Per ulteriori dettagli, visita il sito INAIL. Prevenire i rischi del freddo non solo protegge i lavoratori, ma garantisce la continuità operativa: un impegno essenziale in ogni stagione. Contattaci!