Piano sicurezza e coordinamento PSC e POS

PSC e POS sicurezza:le differenze e quando è obbligatorio redigerli

Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC) e Piano Operativo di Sicurezza (POS): le differenze e quando è obbligatorio redigerli

La sicurezza nei cantieri è un aspetto fondamentale per garantire la tutela dei lavoratori e il rispetto delle normative vigenti. In Italia, il Decreto Legislativo 81/2008, noto come “Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro”, disciplina due strumenti chiave in questo ambito: il Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC) e il Piano Operativo di Sicurezza (POS). Sebbene entrambi abbiano l’obiettivo di ridurre i rischi nei luoghi di lavoro, differiscono per finalità, contenuti e obblighi di redazione. Vediamo nel dettaglio cosa li distingue e quando è necessario elaborarli.


Cos’è il Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC)?

Il PSC è un documento strategico previsto dall’articolo 100 del D.Lgs. 81/2008, redatto dal Coordinatore per la Sicurezza in fase di Progettazione (CSP). Il suo scopo è pianificare e coordinare le attività di sicurezza durante l’esecuzione dei lavori in cantiere, considerando i rischi derivanti dalla presenza di più imprese o lavoratori autonomi.

Contenuti principali del PSC:

  • Analisi dei rischi specifici del cantiere (ad esempio, interferenze tra lavorazioni).
  • Misure di prevenzione e protezione collettiva.
  • Organizzazione del lavoro e definizione delle fasi operative.
  • Procedure per la gestione delle emergenze.

Quando è obbligatorio redigere il PSC?

Il PSC è obbligatorio nei cantieri in cui è prevista la presenza di più imprese esecutrici, anche non contemporaneamente, a meno che non si tratti di lavori di importo inferiore a 100.000 euro o con un’entità presunta inferiore a 200 uomini-giorno e senza rischi particolari (come indicato nell’Allegato X del D.Lgs. 81/2008). La sua redazione è a carico del committente o del responsabile dei lavori, che deve nominare un CSP prima dell’avvio della progettazione.


Cos’è il Piano Operativo di Sicurezza (POS)?

Il POS è un documento operativo, previsto dall’articolo 89 del D.Lgs. 81/2008, che ogni impresa esecutrice deve redigere prima di iniziare i lavori in cantiere. Si tratta di un piano dettagliato che descrive le modalità con cui l’impresa gestirà la sicurezza durante le proprie attività specifiche.

Contenuti principali del POS:

  • Descrizione dell’organizzazione aziendale e dei lavoratori coinvolti.
  • Valutazione dei rischi specifici legati alle lavorazioni dell’impresa.
  • Misure di sicurezza adottate (DPI, attrezzature, formazione).
  • Indicazioni sulle lavorazioni e sull’uso di macchinari.

Quando è obbligatorio redigere il POS?

Il POS è obbligatorio per tutte le imprese che operano in un cantiere, indipendentemente dalla presenza di altre aziende, salvo per i lavoratori autonomi, che non sono tenuti a redigerlo. Deve essere elaborato entro l’inizio delle attività e consegnato al Coordinatore per l’Esecuzione dei lavori (CSE), se nominato, per verificarne la coerenza con il PSC.


Le principali differenze tra PSC e POS

Aspetto PSC POS
Chi lo redige Coordinatore per la Progettazione Impresa esecutrice
Finalità Coordinamento tra più imprese Sicurezza specifica di un’impresa
Ambito Generale, per l’intero cantiere Specifico, per le attività dell’impresa
Obbligatorietà Solo con più imprese (con eccezioni) Sempre per le imprese esecutrici

In sintesi, il PSC ha una visione d’insieme e serve a evitare interferenze tra le diverse lavorazioni, mentre il POS si concentra sulle operazioni di una singola impresa, dettagliando come questa metterà in pratica le misure di sicurezza.


Conclusione

Sia il PSC che il POS sono strumenti indispensabili per garantire un cantiere sicuro e conforme alla normativa. La loro redazione non è solo un obbligo legale, ma anche un investimento nella prevenzione degli infortuni e nella tutela della salute dei lavoratori. Per i committenti e le imprese, affidarsi a professionisti qualificati nella stesura di questi documenti è cruciale per evitare sanzioni e assicurare il buon andamento dei lavori.

Se hai bisogno di supporto per la redazione di PSC o POS per il tuo cantiere, contatta gli esperti di LDG Service: ti guideremo passo dopo passo verso una gestione della sicurezza impeccabile!

 

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Luigi Giliberti
Project Manager, HSE specialist, formatore e Dpo per la protezione dei dati. Supporta da vent'anni imprese ed enti pubblici di varie dimensioni.