Rischio esplosione sul lavoro

Rischi di esplosioni nei luoghi di lavoro: statistiche e prevenzione

Le esplosioni nei luoghi di lavoro rappresentano uno dei rischi più gravi per la sicurezza dei lavoratori, con conseguenze potenzialmente devastanti in termini di vite umane, danni materiali e interruzioni produttive. In Italia, questi eventi sono spesso legati a settori industriali ad alto rischio e a carenze nella gestione della sicurezza. In questo articolo, esploriamo i dati storici, i fattori di rischio e le strategie per prevenire le esplosioni, offrendo spunti pratici per le aziende.


Dati storici e statistiche recenti

Le statistiche specifiche sulle esplosioni nei luoghi di lavoro in Italia sono integrate nei dati generali sugli infortuni dell’INAIL, rendendo difficile isolare numeri precisi. Tuttavia, alcune stime e casi emblematici forniscono un quadro chiaro. Tra il 2015 e il 2020, circa il 3-5% degli infortuni mortali sul lavoro è stato attribuito a incendi ed esplosioni, con una media di 30-50 decessi annui. Nel 2023, l’INAIL ha registrato 1.041 infortuni mortali totali, di cui una parte non specificata è legata a esplosioni, spesso in contesti industriali.

Un caso recente significativo è l’esplosione del deposito di Calenzano (Firenze) nel 2024, che ha coinvolto un impianto Eni, portando a indagini e avvisi di garanzia per la gestione della sicurezza. Altro esempio è l’incidente del 2019 in una fabbrica chimica nel Nord Italia, con 3 vittime. Nel 2024 (dati provvisori fino a ottobre), i decessi sul lavoro sono stati 890, con esplosioni che continuano a contribuire a questa triste statistica. Per approfondimenti, consulta la relazione annuale INAIL.


Settori a rischio e cause ricorrenti

Le esplosioni si concentrano in specifici comparti industriali:

  • Industria chimica: Manipolazione di sostanze infiammabili o reattive (es. solventi, gas).
  • Raffinerie e settore energetico: Accumulo di gas o malfunzionamenti tecnici.
  • Manifatturiero: Polveri combustibili (es. farina, metalli) che creano atmosfere esplosive.

Le cause principali includono:

  • Atmosfere ATEX: Miscela di ossigeno con gas, vapori o polveri, innescate da scintille o surriscaldamenti.
  • Malfunzionamenti tecnici: Guasti a valvole, pompe o sistemi di ventilazione.
  • Fattore umano: Errori operativi o scarsa formazione, un tema che affrontiamo nei nostri servizi di prevenzione incendi.

Impatti e Tendenze

Le esplosioni industriali causano non solo perdite umane, ma anche danni economici rilevanti. Si stima che ogni incidente grave costi milioni di euro tra riparazioni, fermi produttivi e risarcimenti. Negli ultimi anni, la frequenza di questi eventi appare stabile, ma la loro gravità è aumentata, spesso per l’invecchiamento delle infrastrutture e la ripresa produttiva post-pandemia senza adeguati investimenti in sicurezza per saperne di più, leggi la nostra guida su D.lgs. 81/2008.
Un dato preoccupante è la sottostima degli incidenti minori, che non sempre vengono denunciati, limitando la capacità di analisi e prevenzione. Questo suggerisce che i numeri reali potrebbero essere più alti di quelli ufficiali.

Impatti e criticità

Le esplosioni non solo causano vittime e feriti (spesso con ustioni gravi o traumi), ma generano anche danni economici ingenti. Si stima che ogni anno gli incidenti di questo tipo costino alle aziende italiane milioni di euro in risarcimenti e riparazioni. Una criticità emersa negli ultimi anni è la sottovalutazione del rischio nelle piccole e medie imprese, dove mancano risorse per adeguamenti strutturali o formazione adeguata, come discusso nel nostro articolo sul documento di valutazione dei rischi.


Prevenzione: misure essenziali

Per ridurre i rischi di esplosioni, le aziende devono adottare un approccio integrato:

  1. Valutazione del rischio ATEX: Identificare zone a rischio di atmosfere esplosive e classificarle.
  2. Manutenzione: Controlli regolari su impianti elettrici, sistemi di ventilazione e attrezzature.
  3. Formazione: Corsi specifici per i lavoratori sui rischi e le procedure di emergenza, disponibili tra i nostri servizi di prevenzione incendi.
  4. Tecnologia: Installazione di rilevatori di gas, sistemi di soppressione e dispositivi antideflagranti.

Conclusioni

I rischi di esplosioni nei luoghi di lavoro restano una sfida significativa, con dati che evidenziano la necessità di maggiore attenzione e risorse. LDG Service offre soluzioni personalizzate per aiutare le aziende a rispettare le normative e proteggere i lavoratori. Per ulteriori informazioni, visita il portale INAIL. Prevenire le esplosioni non è solo un obbligo legale, ma un investimento per la sicurezza e la sostenibilità aziendale.

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Luigi Giliberti
Project Manager, HSE specialist, formatore e Dpo per la protezione dei dati. Supporta da vent'anni imprese ed enti pubblici di varie dimensioni.